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2010 Marzo 08
comunicati stampa |
![]() L’ordinamento sammarinese, teso a garantire la presenza di almeno una donna su tre nelle liste dei candidati, ha trovato in Alleanza Popolare un movimento naturalmente teso a favorire la partecipazione delle donne, basti pensare che su nove rappresentanti eletti (7 consiglieri più 2 membri del Congresso di Stato) tre sono donne, in particolare Antonella Mularoni e Valeria Ciavatta con il ruolo di Segretari di Stato e Tina Meloni già Capitano Reggente nel semestre delle ultime elezioni politiche. A loro, così come a tutte le donne trasversalmente impegnate con passione al servizio della Repubblica, i nostri più sinceri auguri e ringraziamenti. di Alleanza Popolare Ufficio Stampa |
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2010 Marzo 03
comunicati stampa |
coordinamento del 2 marzo 2010
E’ stato dibattuto nel Coordinamento di Alleanza Popolare di ieri il progetto di legge sul commercio che sarà presto avviato all’iter di approvazione.
Da più voci è stato rimarcata l’importanza e l’impatto di tale legge in uno dei settori più vitali della nostra economia. Il Coordinamento di AP, prendendo atto che l’ultimo anno è trascorso in prevalenza a fronteggiare una serie di urgenze, ha concluso con l’auspicio che venga presto affrontato un complessivo progetto di rilancio economico del Paese di cui il comparto turistico-commerciale è un fondamentale tassello, progetto nel quale il nostro Movimento si sente pienamente impegnato. A tal fine l’organo direttivo di AP ha dato mandato ai propri rappresentanti sia nel governo sia nell’esecutivo del Patto per San Marino di farsi promotori di tale obiettivo, profondendo ogni energia utile. di Alleanza Popolare Ufficio Stampa |
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2010 Marzo 03
comunicati stampa |
sull'alienazione di aree pubbliche
Una proposta di legge in materia di assegnazione di aree pubbliche è stata avviata all’approvazione definitiva dopo un ampio confronto in maggioranza e quale sintesi di diverse sensibilità.
L’attuale normativa prevede che detti terreni possano essere assegnati se il Consiglio Grande e Generale si esprime con la maggioranza qualificata dei due terzi. Pur riconoscendo grande valenza a tale normativa si è ritenuto che, in certe particolari circostanze e nell’ambito di ben precise condizioni, si possa derogare alla maggioranza qualificata con un voto a maggioranza assoluta (la metà più uno, attualmente 30 voti). Con l’approvazione di tale modifica di legge sarà possibile esclusivamente l’assegnazione di aree artigianali e industriali a ben qualificati imprenditori e nell’ambito di una politica economica che il Governo ha il dovere di perseguire. Non altri terreni e/o immobili, quali aree residenziali, agricole, o piccoli appezzamenti, potranno godere di tale deroga. Quanto sopra anche per replicare a notizie in parte fuorvianti che facevano pensare a una totale libertà di alienazione della cosa pubblica. di Alleanza Popolare Ufficio Stampa |
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2010 Febbraio 28
comunicati stampa |
il tema del rinnovamento: la posizione di ap
Alleanza Popolare vuol far conoscere la propria posizione sul tema del rinnovamento, tema che ha costituito l’asse portante dei propri lavori congressuali dell’Ottobre scorso e della mozione finale che ne è scaturita.
Rinnovare la classe dirigente del nostro Paese, compresa quella politica, è un esigenza irrinunciabile anche se questo non significa mettere da parte indistintamente tutti coloro che hanno una lunga “anzianità di servizio”. Intendiamo il rinnovamento come un naturale ricambio che permette di apportare nuove idee, intelligenze ed energie in un contesto generale che abbisogna di grandi progetti di cambiamento. Consideriamo il rinnovamento l’arma in più per guardare in avanti e dare finalmente impulso al progetto economico per la nostra Repubblica, avvalendosi di risorse scevre da passate zavorre e dalla credibilità compromessa. Rispetto a questo obbiettivo Alleanza Popolare non è disposta a compromessi, ma vuole ragionare sulle soluzioni, e si farà promotrice di ogni iniziativa utile. Non siamo disposti a desistere dinanzi ad argomentazioni infondate di difesa dei “dinosauri” né a esigenze mercantili tanto care alla vecchia politica che combattiamo. Rinnovare non è uno slogan, è una scelta necessitata dalle contingenze e dalle esigenze dei tempi. di Alleanza Popolare Ufficio Stampa |
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2010 Febbraio 26
interventi |
intervento del consigliere alberto selva ![]() Consiglio Grande e Generale Sessione 24-26 febbraio 2010 Comma 2: "Nomina Presidente Banca Centrale" Alleanza Popolare fa parte della maggioranza che sostiene il Governo con un mandato ricevuto dal corpo elettorale nelle ultime elezioni del Novembre 2008.
Alleanza Popolare partecipa, discute e decide, unitamente agli alleati, le strategie e le politiche che ritiene utili per il governo del Paese. Alleanza Popolare si oppone, facendo la propria parte, quando ritiene vengano commessi errori, ma è fedele alla maggioranza scelta dai cittadini. --> segue di Alleanza Popolare Ufficio Stampa |
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2010 Febbraio 26
interventi |
intervento del consigliere roberto giorgetti
Consiglio Grande e
Generale
Sessione 24-26 febbraio 2010
Dal dibattito in corso, nel quale vi sono stati molti interventi, sono emersi varie considerazioni. Vorrei approfondire alcune di queste considerazioni, con alcune riflessioni. Il dimissionamento di Caringi: ha lavorato bene o male in questi anni?Vi erano motivi plausibili per chiedere le sue dimissioni? La revoca della fiducia, da parte del governo, nei confronti di Caringi è la conseguenza di una lunga serie di perplessità sul suo operato, perplessità che a dire la verità non si limitano a situazioni degli ultimi mesi ed agli attuali governanti. La vicenda di Banca del Titano, venuta alla luce nella primavera del 2006 è stata la prima occasione di perplessità, cui sono seguite altre non meno importanti. Fra questi ricordo, ai colleghi di opposizione che hanno a quanto sembra memoria corta, la vicenda della Cassa di Risparmio dell’estate 2008 (altro governo), vicenda che ha recato danni gravissimi al nostro Paese e che vede responsabilità enormi, fra le altre, anche della vigilanza di Banca Centrale. In questo caso specifico non si è parlato di alfa gamma o omega, e nemmeno genericamente di interferenze. E’ calato il silenzio. Negli ultimi tempi l’audizione di Caringi alla procura di Forlì, diverse sue affermazioni in quella sede pubblicate dalla stampa, le difficoltà di rapporto e le aperte polemiche con il governo hanno reso molto difficile l’esercizio del suo ruolo. Da qui il dimissionamento. Il fatto che molti colleghi d’opposizione, ed anche ex membri di governo, facciano oggi finta di ignorare le molte perplessità passate mi induce a pensare che quello che conta è l’opportunità politica di creare comunque attaccare il governo piuttosto che valutare la sostanza della situazione. --> seguedi Alleanza Popolare Ufficio Stampa |
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2010 Febbraio 24
news |
Dichiarazione del Segretario di Stato agli Affari Esteri Antonella Mularoni in merito alla mancata firma degli accordi con l'Italia. ![]() di Alleanza Popolare Ufficio Stampa |
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2010 Febbraio 22
comunicati stampa |
![]() Tutto dedicato al Consiglio, la seduta appena conclusa e quella in programma per questa settimana, il dibatto dell’esecutivo del Patto. Positivo il giudizio sul dibattito dedicato a Banca Centrale e, in particolare, alle dimissioni del presidente e del direttore. La maggioranza né è uscita compatta e, in qualche modo, rafforzata. A discapito delle Cassandre di opposizione che hanno voluto servirsi di questa contingenza per cercare di destabilizzare il quadro politico, piuttosto che a trovare la soluzione più concreta ed opportuna. Il sistema bancario e finanziario, come l’economia in generale, stanno attraversando un momento particolarmente difficile a causa della contingenza internazionale, dello scudo e delle lacune normative accumulate da San Marino. Il nuovo governo, in un anno appena di vita, ha creato le condizioni per il recupero di credibilità a livello internazionale e per fornire gli strumenti di una nuova operatività. Indubbiamente è una fase di passaggio, dal vecchio al nuovo, ma non si vede in un eventuale cambio del quadro politico il percorso più idoneo a dare le risposte necessarie al Paese. A chi accusa di insabbiamento della verità, il Patto risponde che non c’è mai stata nessuna volontà di questo tipo. A differenza di altre vicende, peraltro mai dimenticate, in questo caso è stato aperto un fascicolo penale. Tutte le famose lettere, su preciso mandato del governo, sono state consegnate alla Magistratura, compresa quella che contiene la lettura dei codici criptati con cui sono state raccontate le presunte pressioni. Lettera, vale la pena di ricordarlo, che è stata consegnata chiusa ai giudici. Nella lunga missiva che è stata letta in Consiglio e di cui nonostante la segretezza sono stati pubblicati solo alcuni stralci, Bossone e Papi spiegano che le affermazioni su interferenze e pressioni enunciate in precedenza non sono le motivazioni alla base delle loro dimissioni. Le quali dimissioni sono solo conseguenza della rimozione di Caringi. Aggiungono anche che interferenze e pressioni non evocano atti illegali, altrimenti avrebbero provveduto ad immediata denuncia. Quindi tutto quello è stato rivelato ai giornali, sono pure e semplici illazioni. Nel frattempo la maggioranza è impegnata a nominare i nuovi vertici di Banca Centrale nei tempi il più breve possibile, e precisa che l’attività di vigilanza non si è mai interrotta e continua tuttora. Già nel prossimo Consiglio è prevista all’odg la nomina del nuovo presidente. di Alleanza Popolare Ufficio Stampa |
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2010 Febbraio 18
comunicati stampa |
banca centrale: incontro del coordinamento di ap
Nella serata di ieri, 17 febbraio 2010, il Gruppo di Coordinamento di Alleanza Popolare ha dibattuto la situazione di Banca Centrale e le dimissioni dei suoi vertici.
E’ stata condivisa la posizione che il Movimento ha assunto nella vicenda e, in particolare, di attendere la conclusione del dibattito consiliare di domani con l’auspicio che venga fatta chiarezza. Il Coordinamento ha sollecitato di passare dalle parole ai fatti in merito al rinnovamento della classe dirigente del nostro Paese con le azioni e i modi che verranno ritenuti più consoni, nei tempi più rapidi. di Alleanza Popolare Ufficio Stampa |
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2010 Gennaio 28
comunicati stampa |
il nuovo regolamento consiliare ![]() Il gruppo di lavoro del Patto avvia il confronto con le forze di opposizione Dopo avere illustrato le linee generali della proposta di riforma del regolamento consiliare nell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Grande e Generale del dicembre scorso, i Gruppi Consiliari del Patto per San Marino avvieranno, a partire dal 27 gennaio, secondo un calendario già concordato, una serie di incontri con i Gruppi Consiliari di opposizione per iniziare un confronto approfondito su questo tema. Da tempo è emersa la necessità di rivedere la legge che regola il funzionamento dei lavori del Consiglio Grande e Generale, con l’obiettivo di rendere più efficiente e produttivo lo svolgimento dei lavori consiliari e, nel contempo, di valorizzare la figura del Consigliere, mettendolo nelle condizioni di svolgere al meglio le proprie funzioni. I Gruppi Consiliari del Patto per San Marino, partendo dalla bozza di lavoro predisposta nella precedente legislatura, hanno elaborato una propria proposta di riforma da confrontare con i gruppi di opposizione, per ricercare contributi, verificare i punti di convergenza ed individuare le soluzioni più appropriate per le varie problematiche. Alcuni degli elementi più caratterizzanti sono: l’abolizione delle Commissioni Consiliari Permanenti per riportare la centralità del dibattito all’interno del Consiglio Grande e Generale, la programmazione del calendario dei lavori consiliari, lo snellimento dei tempi necessari per lo svolgimento dei lavori, un ampio ricorso al voto palese obbligatorio, il potenziamento degli strumenti a disposizione dei Consiglieri per valorizzare il proprio ruolo, una disciplina più dettagliata dello strumento legislativo delle commissioni d’inchiesta parlamentari. Si tratta evidentemente di problematiche assai variegate e complesse, ma l’obiettivo è quello di varare un nuovo regolamento, che sappia valorizzare al meglio la funzionalità e la centralità del Consiglio Grande e Generale, con la massima condivisione possibile. I Gruppi Consiliari del Patto per San Marino di Alleanza Popolare Ufficio Stampa |
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2010 Gennaio 12
comunicati stampa |
Un certo disgusto provo quando sento usare i morti, gloriosi o meno che siano, utilizzati ad uso e consumo dei vivi. Mi indigno ancor più quando, nel calderone del revisionismo, si confondono concetti diametralmente opposti. Sandro Pertini fu un uomo retto, costretto in gioventù a vivere il carcere e poi l’esilio, entrambi per reati d’opinione. Bettino Craxi fu uno statista, meritevole di lodabili politiche, condannato poi per corruzione in via definitiva a 12 anni circa (senza contare le prescrizioni e le procedure iniziate e non finite, metà delle quali basterebbero, se sommate, ad ottenere un ergastolo). Pertini fu condannato da un regime illiberale e poi dimostrò tutto il suo amore per le istituzioni e per il popolo italiano, Craxi fu condannato da un sistema democratico, dove le sentenze emesse dal potere giudiziario, trascorsi tutti i gradi di giudizio, sono storia, e come tali vanno accettate, a dispetto dei revisionismi interessati. Pertini fece della sobrietà il suo modo di essere, Craxi accantonò decine di miliardi in conti esteri. Vedere accostati i due nomi nella proposta di intitolare delle vie mi fa impallidire. Dimostra ancora una volta l’assenza, in certi ragionamenti, di una stella polare. Non credo di possedere alcuna verità e rispetto le opinioni di tutti circa l’operato, da uomo politico, di Craxi. Ma è da moralizzatori chiedersi se, per avere intitolata una via, basti essere stato un uomo pubblico di grande importanza, o se oppure serva una minima concordia sul suo giudizio morale? Si può regalare ai posteri un incrocio di strade dove, in cima al cartello, svettino “via Craxi” e “via Pertini”? Non equivale forse a dire che in fondo, meriti politici a parte, l’essere stato o no corrotto, l’aver preso o no tangenti, essere stato un ladro o non esserlo stato, siano lo stesso? È questo ciò che si vuole far passare? L’incorruttibilità è dunque un surplus? L’esilio è uguale alla latitanza? La rettitudine morale è un valore aggiunto e non un obbligo da richiedere alla politica? Vogliamo che i cittadini, sotto quel cartello, sappiano già in partenza che contano solo le capacità politiche, perché poi “tanto per rubare rubano tutti”? Risulta chiaro che la tanta confusione è voluta. Fuori confine è evidente che c’è chi ha interesse a riabilitare il corrotto, forse il corruttore. Ma per quanto riguarda San Marino chiedo una cortesia a tutti i socialisti, a quelli di maggioranza, a quelli di opposizione, a quelli di opposizione che fremono per diventare maggioranza. Usate il Presidente Pertini per i vostri tentativi di reunion. Usate il Presidente per tracciare il vostro manifesto di intenti e di ideali. E si lasci riposare in pace Bettino. E se proprio volete intitolargli qualcosa, e la battuta purtroppo non è mia, propongo che a San Marino nasca una bella e grande tangenziale. di Matteo Fiorini |
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2009 Dicembre 18
news |
patto per san marino: opposizione confusa sull'edilizia sovvenzionata ![]() Nella proposta di legge di bilancio 2010 è stato votato, all’articolo 23, uno stanziamento per il credito agevolato all’edilizia sovvenzionata nella misura di 25 milioni di euro. L’ammontare di questo stanziamento determina il numero di pratiche che possono essere espletate mentre l’ammontare dei singoli finanziamenti rimangono i medesimi, fissati per legge. Nella legge di bilancio precedente lo stanziamento fu di 40 milioni di euro, in quanto vi erano da espletare numerose domande giacenti. La diminuzione dell’importo rispetto al 2009, si giustifica in quanto non esistono domande giacenti ed in più sono presenti somme residue non utilizzate. Nonostante questo dato di fatto l’opposizione ha presentato emendamenti per raddoppiare le somme stanziate. La stessa opposizione, nel 2009, aveva contestato l’incremento di tali stanziamenti, che allora il governo aveva predisposto per far fronte alle molte domande in attesa. Invece l’opposizione interpretò la manovra come la volontà volere favorire la speculazione edilizia e per questo innescò una battaglia feroce. Oggi, quelle stesse forze politiche, con l’eccezione di Sinistra Unita che ha preso le distanze dalle proposte di aumento ingiustificate, contestano il governo per i motivi esattamente opposti e presentano un emendamento al raddoppio. In questo momento di difficoltà economica del Paese certamente non si sente il bisogno di tali posizioni demagogiche, quanto inutili, di un’opposizione in aperta contraddizione con se stessa. La maggioranza, con molto senso di responsabilità, lo ha bocciato. Anche perché è attualmente in fase di preparazione una riforma di legge in grado di rispondere in maniera più attuale e opportuna alle nuove e esigenze delle giovani famiglie e della popolazione in generale. di Alleanza Popolare Ufficio Stampa |
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2009 Dicembre 02
news |
gli abbagli del quotidiano la tribuna
Fare giornalismo di qualità non è certamente cosa facile, soprattutto in una piccola realtà come la Repubblica di San Marino. Talvolta, però, sarebbe sufficiente adottare piccoli, quanto banali, accorgimenti per evitare di pubblicare notizie destituite di ogni fondamento. Il più scontato di questi accorgimenti è quello di verificarne l’attendibilità. Nel caso particolare del solito e noto quotidiano locale, che insiste ad affermare che il Patto per San Marino ha intenzione di proporre l’immunità parlamentare per Consiglieri e Segretari di Stato, appare evidente come questo elementare accorgimento sia del tutto sconosciuto. Se, infatti, l’estensore dell’articolo si fosse premurato di verificare seriamente quanto scritto si sarebbe accorto che la proposta di immunità parlamentare non proviene dal Patto per San Marino, ma da elaborazioni precedenti. In particolare il testo pubblicato su Tribuna di mercoledì 2 dicembre (art. 67) è di una vecchia bozza cui si è lavorato durante la legislatura precedente (prima delle ultime elezioni del novembre 2008) nella quale il Patto per San Marino non esisteva nemmeno. Il Patto per San Marino, nelle proposte che illustrerà la prossima settimana e di cui l’articolista dovrà prendere atto, ha completamente scartato l’ipotesi secondo cui Consiglieri e Segretari di Stato non possono essere sottoposti a procedimenti penali. Vista la pervicacia nell’affermare come vero ciò che è una solenne bufala, suggeriamo che il politico-consigliere-editore-giornalista del PSD - che non firma mai i suoi articoli - fosse quanto meno più rispettoso dell’etica professionale della categoria, alla quale continua ad arrecare danni sul piano della credibilità. Confidiamo, per la dovuta correttezza, che Tribuna pubblichi integralmente il presente comunicato.
Patto per San Marino di Un'opinione di ... |
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2009 Dicembre 01
news |
a proposito di immunità parlamentare
Nella giornata di martedì 1 dicembre è apparsa, pubblicata da un noto quotidiano locale , la notizia che una fantomatica “casta” politica avrebbe l’intenzione di proporre l’introduzione dell’immunità parlamentare, nell’ambito della riforma del regolamento del Consiglio Grande e Generale. Nell’articolo, non firmato e piuttosto confuso si afferma che la vera finalità della riforma sia assicurare che “nessun Consigliere, né Segretario di Stato può essere sottoposto a procedimento penale, né può essere arrestato o altrimenti privato della libertà personale o domiciliare…(anche) in esecuzione di una sentenza irrevocabile”. Questa affermazione, almeno per quanto riguarda il “Patto per San Marino” è destituita di qualsiasi fondamento. La coalizione di maggioranza si è impegnata a portare all’attenzione dei vari partiti d’opposizione, nell’ufficio di presidenza del 9 dicembre prossimo, le proprie proposte di riforma del regolamento consiliare, per potere avviare un ampio confronto. In nessuno delle proposte del “Patto per San Marino” si prende in considerazione la possibilità di introdurre la immunità per Consiglieri o Segretari di Stato. Dispiace riscontrare ancora una volta la pubblicazione di certe notizie, senza verificarne la veridicità. Se poi l’estensore dell’articolo ritiene che vi sia qualcuno, non del “Patto per San Marino”, che ha interesse a introdurre la immunità parlamentare nel nostro Paese, allora indichi chi sia, e non si inventi una improbabile quanto demagogica “casta”. Patto per San Marino di Un'opinione di ... |
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2009 Novembre 27
comunicati stampa |
Nella serata di ieri, 26 novembre 2009, si è riunito il Gruppo di Coordinamento di Alleanza Popolare. I lavori hanno visto la discussione delle linee guida sulle tematiche del lavoro, tema di grandissima attualità, proposte dall’apposito gruppo interno al Movimento. Tematiche che saranno rimesse alla prossima Assemblea del Movimento convocata per il 10 dicembre.
Si è poi discusso della situazione relativa ai giochi della sorte e delle iniziative della società Giochi del Titano. Il Gruppo di Coordinamento ha espresso condivisione per la linea del Patto per San Marino che, in ossequio al programma elettorale, ha deciso di mantenere invariata la struttura della Giochi del Titano, acconsentendo alla richiesta di trasferimento della sede attuale, che risulta totalmente inadeguata, il tutto in un ambito di assoluta trasparenza. Alleanza Popolare, però, ritiene importante un’approfondita valutazione che la nuova sede possa essere collocata nel centro storico di San Marino. Non sono mancati neppure riferimenti all’attualità politica e in particolare della firma dell’accordo finanziario con l’Italia, esprimendo compiacimento al Segretario Antonella Mularoni per l’importante risultato raggiunto. di Alleanza Popolare Ufficio Stampa |
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2009 Novembre 26
comunicati stampa |
reazioni e commenti alla firma
Nel giorno stesso in cui si è compiuto un ulteriore passo avanti verso la normalizzazione dei rapporti con l’Italia e verso il ristabilimento della dignità e del rispetto nei confronti del Nostro Stato, registriamo con stupore alcune dichiarazioni.
Non certo quelle di Pasquale Valentini, fatte a nome del Patto per San Marino, il quale ha manifestato grande soddisfazione per il traguardo raggiunto, frutto dell’intenso lavoro tecnico, politico e diplomatico messo in campo negli ultimi mesi. Perplessità destano invece le esternazioni di Gerardo Giovagnoli, Segretario del PSD, tese a rimarcare, palesando un sorprendente rammarico, la poca trasparenza del governo, che non avrebbe informato della firma dell’accordo, sottolineando, inoltre, come questa firma sia una sola delle due in programma. Si può comprendere tutto, ma è inspiegabile che, in certi frangenti, emergano le pulsioni strumentali e di parte e non quelle dell’interesse generale del Paese. La posizione di Alleanza Popolare è chiara. Diamo atto dell’intenso e proficuo lavoro posto in essere dal Governo, e su tutti dal Segretario Antonella Mularoni, esprimendo grande compiacimento per il risultato raggiunto. Chiediamo di proseguire il percorso intrapreso arrivando alla firma anche del protocollo aggiuntivo dell’accordo contro le doppie imposizioni fiscali. Abbiamo un traguardo ben più ambizioso di cui le firme degli accordi sono il tassello basilare: dobbiamo continuare a costruire e a riempire di contenuti il progetto della San Marino del futuro. di Alleanza Popolare Ufficio Stampa |
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2009 Novembre 16
comunicati stampa |
Dopo molti richiami al senso di responsabilità, alla necessità di fare fronte comune sui grandi temi d’interesse della Repubblica, sulla disponibilità a portare contributi nel rispetto dei ruoli di maggioranza e d’opposizione, Fiorenzo Stolfi ha finalmente fatto cadere la maschera. Infatti, alla fine dei conti, l’unica cosa che veramente interessa è tornare ad occupare qualche poltrona di governo, approfittando del momento di difficoltà che attraversa il Paese. La proposta del cosiddetto “governo d’emergenza” non è altro che questo, in spregio alla scelta degli elettori sammarinesi che appena un anno fa hanno deciso in prima persona chi doveva governare e chi doveva fare opposizione. Il PSD di Stolfi, dopo il fallimento della coalizione “Riforma e Libertà” di cui faceva parte, dopo il fallimento del proprio partito, spaccato a metà con l’addio della gran parte della componente socialista, dopo avere dato un contributo significativo alle difficoltà attuali del Paese con la vicenda ASSET BANK, bocciatura Moneyval, la rincorsa a casinò e a residenze varie ed una politica estera di facciata, ora vorrebbe proporsi come salvatore del Paese.
Fortunatamente per la nostra Repubblica, al governo non vi è un’armata brancaleone di partiti e persone, ma una coalizione vera, che pure nelle enormi difficoltà lasciate in eredità da altri, sta seriamente lavorando per il futuro dei sammarinesi. La ricorsa alle poltrone di personaggi squalificati non rappresenta il futuro del Paese, ma un passato da lasciarsi alle spalle. di Alleanza Popolare Ufficio Stampa |
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2009 Novembre 13
news |
E' uscito il nuovo numero di Controluce. Leggi ora! di Alleanza Popolare Ufficio Stampa |
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2009 Novembre 05
comunicati stampa |
Proseguono gli incontri di Alleanza Popolare sugli esiti della recente assemblea congressuale.
Nel pomeriggio è stata ospite la delegazione di Sinistra Unita con cui è avvenuto un confronto serrato anche sugli specifici temi che hanno diviso i due movimenti nel recente passato. AP giudica positivamente quanto scaturito dall’incontro e sulla condivisione dei temi del rinnovamento e della semplificazione del quadro politico che sono stati gli input scaturiti dal Congresso. Ci si è lasciati auspicando momenti futuri di confronto sui temi dell’attualità e della progettualità politica. di Alleanza Popolare Ufficio Stampa |
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2009 Novembre 05
news |
commissione congiunta italia/san marino: intervento di roberto giorgetti
Riunione Congiunta
Commissione Consiliare Affari Esteri e Commissione Affari Esteri Camera dei Deputati 70 ° anniversario della Convenzione di Amicizia e Buon Vicinato tra la Repubblica di San Marino e la Repubblica Italiana Relazione su “I rapporti Economici e Sociali” Onorevole presidente della Commissione Affari Esteri del Consiglio Grande e Generale, Onorevole Presidente della Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati, Onorevoli Consiglieri e Deputati, graditi ospiti,
innanzitutto desidero anche io associarmi ai saluti di benvenuto già espressi dal presidente Terenzi e dai colleghi consiglieri e sottolineare l’importanza di questa occasione di incontro, senza precedenti nella nostra storia parlamentare, nel settantesimo anniversario della firma della Convenzione di Amicizia e Buon Vicinato fra la Repubblica di San Marino e l’allora Regno d’Italia. --> segue di Roberto Giorgetti |
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