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2010 Agosto 31
comunicati stampa

fuori dal sogno e dentro la realtà


Nel leggere le riflessioni del consigliere Tomassoni di qualche giorno fa, sulla situazione della Repubblica, non ho potuto fare a meno di trarne spunto per fare a mia volta qualche riflessione a voce alta. Non so se “siano crollati uno dietro all’altro le speranze, i sogni e le attese” ma certo rimane importante aspirare ad un futuro migliore per tutti. Ho pensato, comunque, che il mondo reale è spesso più difficile da percepire piuttosto che scenari fantasiosi, a volte costruiti in buona fede, a volte magari no. Purtroppo molto spesso, prima ancora di parlare di futuro, forse occorrerebbe tenere ben a mente anche il passato ed il presente. Si dice che chi dimentica la Storia è condannato a ripeterne gli errori. Se non la Storia, certo la cronaca della nostra Repubblica, a partire dagli anni novanta in qua, racconta di un paese che ha vissuto al di sopra delle proprie possibilità, ancorato ai cosiddetti capisaldi ormai inaccettabili dalla comunità internazionale, come ampiamente preannunciato da tempo. In quegli anni di clientelismo diffuso e sprechi assurdi furono ben pochi, fra cui molte donne e uomini di Alleanza Popolare, a ripetere che tutto questo ci avrebbe portato a conseguenze nefaste. Diversi personaggi politici che oggi sottolineano la necessità di risolvere i problemi sono stati i protagonisti di allora nel determinarli. Purtroppo molti di coloro che oggi censurano i comportamenti poco virtuosi e protestano per la difficile situazione in cui si trova la Repubblica hanno taciuto, con la voce e con il voto, nei momenti in cui gran parte dei problemi odierni si sono creati. La realtà presente del nostro Paese racconta di una corsa affannata per recuperare anni di ritardi, di scelte sbagliate e di errori clamorosi. L’attuale governo, con enormi difficoltà e nel giro di un anno e mezzo, ha smontato, uno per uno, i capisaldi del passato nel bel mezzo di una crisi internazionale pesantissima. Molte riforme, fra cui quella della pubblica amministrazione, dopo lustri di teorie, si stanno finalmente concretizzando. Dopo anni di gravissime sottovalutazioni per quanto attiene alla credibilità del nostro Paese negli organismi che conferiscono legittimazione internazionale agli Stati, la nostra Repubblica è stato tratta fuori dalla vergogna della procedura rafforzata Moneyval ed inserita in una rete di rapporti fiscali e commerciali, anche con i maggiori Stati europei. Nel momento in cui le risorse, che molti politici e molti cittadini sammarinesi hanno creduto provenissero da una cornucopia inesauribile, stanno venendo a meno l’attuale governo sta mettendo in campo interventi di taglio di costi e sprechi, che sono in ritardo di anni se non di un decennio. La scelta reale e non a parole della trasparenza, dopo tanti anni di chiacchiere, ha implicato anche reazioni rabbiose da parte di quegli ambienti di potere che per lunghi anni hanno imposto i propri interessi al di sopra di quelli della Repubblica. Molte delle recenti agitazioni della politica sono da ricondurre ai tentativi di restaurazione di un passato poco nobile ma evidentemente molto funzionale agli intrallazzi della “peggio politica”, i cui epigoni sono presenti in diversi partiti, in maniera trasversale. Purtroppo molti, al di là della retorica, vedono nelle attuali difficoltà del Paese non un momento in cui delineare percorsi comuni per affrontare passaggi cruciali per il futuro, ma un'opportunità per rimettere in gioco le proprie personali ambizioni di potere.
Non esiste un Paese allo sbando, come qualcuno in malafede e qualcun altro poco attento, vuole fare credere, ma esiste un Paese vitale, con molti problemi da affrontare. Alcuni di questi problemi sono comuni a tanti altri Stati, presi nella morsa della crisi internazionale. Altri problemi sono dettati dai difficili rapporti con il ministero dell’economia italiana e dai grandi cambiamenti che la nostra Repubblica deve assorbire in tempi rapidissimi. L’attuale governo, seppure con molta difficoltà, lavora per un progetto reale di cambiamento e per un futuro sostenibile. Vi sono coloro, di destra e sinistra, che non vogliono i cambiamenti ma piuttosto un ritorno al passato. Vi sono anche coloro, che consci della necessità di guardare avanti ma a volte avvillupati in un mondo di sogni in cui con parole e slogan si risolvono tutti i problemi, rischiano di dare un contributo importante a quel progetto di restaurazione trasversale a molti partiti.

di Roberto Giorgetti


2010 Agosto 30
comunicati stampa

agli amici ddc e psrs, ma non solo


Gli “amici” Ddc e Psrs, con gli articoli di replica sulle banche dei giorni scorsi, pare siano scesi, quali novelli gladiatori, nell’arena pronti a combattere contro Alleanza Popolare. L’odore del sangue è stimolante e riconosco che, quanto a prosa, non sono secondi a nessuno; ma io, almeno, non li seguirò in questa sorta di moderno Colosseo. Suvvia non siamo –magari forse ancora per poco- in campagna elettorale dove certi toni sono maggiormente giustificati!
Non mi piacciono le accuse stereotipate, intrise di personalismi, che hanno veramente stancato, credo, l’opinione pubblica che ben altro si aspetta dalla politica. Soprattutto se queste accuse personalistiche sono la replica ad accuse rivolte all’azione di una forza politica. Se oggi io rispondessi con gli stessi toni e sulla stessa falsa riga mi occorrerebbe una pubblicazione a puntate tanto avrei da dire; rinuncio volentieri anche per non tediare i lettori.
Certo è che dietro l’agire quali forze politiche ci sono sempre esseri umani ed è per questo che ho deciso che, d’ora in avanti, quando sarò io il redattore dell’articolo non mi nasconderò più dietro a sigle o acronimi; più semplicemente metterò in fondo il mio nome e cognome.
Confido sulla capacità di tutti, e qui mi rivolgo in particolare a chi guida Psrs e Ddc, di sfidare il Movimento che rappresento sulle cose fatte o non fatte perché, è questa la mia opinione, solo così si riesce a contribuire costruttivamente a un’alta dialettica politica e, forse, si fa l’interesse di tutti.
Attendo di verificare se questo mio auspicio sia ascoltato, soprattutto nelle sedi istituzionali, altrimenti prenderò atto, e con grande rammarico, che il nostro Paese ha per la maggior parte la solita classe politica verbosa, livorosa, vuota di contenuti e piena solo di personalismi e invidia. Noi non ci vogliamo confondere.
Dal Vostro, mi pare di capire, ex affezionato, ex corteggiato Coordinatore di Alleanza Popolare.

di Alberto Selva


2010 Agosto 29
comunicati stampa

gli stolfiani e la mappa del potere di ap sulle banche

Abbiamo appreso da alcuni dirigenti del Psd (segretario, presidente e capogruppo: mancava il consigliere Belluzzi e poi gli stolfiani erano al completo) che essi sono venuti “casualmente” in possesso di un elenco di persone – redatto da un anonimo – che delineerebbe la mappa del potere di Alleanza Popolare nel settore bancario. Non può che far sorridere l’immagine di questi dirigenti che, riuniti in una stanza con porta chiusa e luce soffusa, scrivono un documento “anonimo” e poi lo presentano – esprimendo sorpresa e preoccupazione – ai giornalisti radunati in una stanza contigua. Fa meno sorridere, invece, l’immagine di esponenti di primo piano del Psd che agiscono su commissione, consegnando alla stampa un elenco di proscrizione messo a punto da chi ufficialmente è un loro avversario politico (e contro il quale ogni tanto qualche papavero dell’opposizione minaccia la querela) ma che, in realtà, è affidabile alleato per l’opera di restaurazione che alcuni notabili – di destra e di sinistra – stanno tentando di realizzare.
Non possiamo non rilevare il modo meschino e subdolo di far apparire Ap un partito come gli altri o – quanto meno – come i dirigenti del Psd. Sarebbe facile, in questa logica perversa, rispondere con i numeri e l’ironia: “tutto qui?”. Mescolando infatti lavoratori dipendenti, membri di CdA, consulenti legali (che agiscono in ambito di libera professione) e imprenditori, i dirigenti del Psd fanno solamente dieci nomi. Considerando che nel sistema bancario-finanziario orbitano un migliaio di persone, dobbiamo ritenere che i rimanenti 990 appartengono agli altri partiti, Psd compreso. Dieci persone rappresentano l’uno per cento del totale: un po’ poco per parlare di “mappa del potere”. Caso mai sarebbe l’esempio di una sottorappresentazione, visto che Ap ha il 12% dei voti. Invitiamo i tre fenomeni a continuare la ricerca: i simpatizzanti di Ap in questo settore sono sicuramente di più.
Al di là dell’ironia riteniamo che questa operazione di killeraggio politico sia assimilabile alle modalità della denuncia berlusconiana (con la differenza che il presidente è molto più abile: manda avanti i suoi giornali invece di agire in prima persona). Insomma: tutti colpevoli, nessun colpevole; chi di moralizzazione ferisce, di moralizzazione perisce, ecc. Il tentativo – per altro non nuovo del Psd – è quello di dimostrare che nessuno è esente dai fenomeni della lottizzazione e della distorsione clientelare.
Ci dispiace ma Ap non è e non fa così. Ap si sente in diritto, oltre che in dovere, di continuare ad essere vigile e moralizzatore, di apprezzare il merito quando c’è e lo si vede e di non scegliere le persone per appartenenza o per raccomandazione ma per qualità. E non può essere una colpa avere al proprio interno persone capaci e preparate. Il resto sono pensieri e opinioni che lasciamo volentieri al Psd quale profondo conoscitore e cattivo utilizzatore di quel sistema che ha rovinato il Paese. Le persone elencate e sottoposte a pubblico ludibrio, sono competenti, preparate, mai coinvolte in affari poco puliti e nemmeno nelle scelleratezze che hanno condotto il Paese nelle attuali difficoltà. Precisiamo che per alcune di esse l’appartenenza ad Ap è decisamente forzata. E aggiungiamo “purtroppo”, perché saremmo onorati di godere della stima di tutti i professionisti che “l’anonimo” ha messo nell’elenco.
Possiamo capire l’imbarazzo di alcuni partiti che nel corso degli anni sono stati accostati a persone spesso incapaci o poco competenti o, fatto ancora più grave, sono stati rappresentati direttamente da politici che non hanno certo brillato nell’impegno a favore dei cittadini, della collettività, del sistema-Paese. Il fatto che ad Alleanza Popolare non possa essere addebitato nulla di tutto questo, non rappresenta di sicuro una sua responsabilità.

di Alleanza Popolare Ufficio Stampa


2010 Agosto 27
comunicati stampa

incontro del gruppo di coordinamento

La prima riunione, dopo le ferie estive, ha impegnato il Coordinamento di Alleanza Popolare in un aggiornamento dell'attività della maggioranza e del governo e, in particolar modo, dei contenuti della manovra straordinaria.
Il Coordinamento si è soffermato nel merito delle ipotesi di provvedimenti che, a breve, verranno adottati per consentire un risparmio di spesa e un gettito aggiuntivo di carattere straordinario.
Non è mancato l'aggiornamento del Coordinatore Alberto Selva, dei rapporti con le forze politiche di maggioranza e di opposizione e ci si è lasciati con l'intento di rivedersi in tempi brevi per proseguire la discussione.

di Alleanza Popolare Ufficio Stampa


2010 Agosto 26
comunicati stampa

banche: strumentalizzazione politica?

Sono piuttosto sospette e sembrano ispirate a interessi di parte le dichiarazioni che alcuni partiti di opposizione, come i DDC ed il PSRS, rilasciano con una certa insistenza nei confronti di alcune vicende del mondo bancario. In particolare stupiscono le critiche e le riserve avanzate nei confronti di Cassa di Risparmio e della sua Fondazione dopo che per mesi l'intero mondo politico, di maggioranza e di opposizione, ha espresso il più ampio sostegno al principale istituto di credito della Repubblica. --> segue

di Alleanza Popolare Ufficio Stampa


2010 Agosto 23
comunicati stampa

solidarietà ad angela venturini

Non si comprendono mai le ragioni della violenza; non si comprendono, a maggior ragione, quando questa è in danno di una donna.
Una donna che è anche un esponente politico che ogni giorno è disinteressatamente impegnata in un ruolo difficile e faticoso, ma del quale si percepisce quotidianamente il suo contributo.
Alleanza Popolare è, con ogni suo aderente, vicina all’amica Angela Venturini per il vile gesto che ha dovuto patire da un infido e anonimo, speriamo per poco, aggressore.
Nell’interrogarci e nel voler al più presto conoscere chi e perché ha posto in essere un atto così basso e deprecabile, porgiamo ad Angela gli auguri di una prontissima guarigione col pensiero che presto l’avremo con noi e, con lei, il suo lavoro e il suo contributo nella maggioranza e per il Patto per San Marino.

di Alleanza Popolare Ufficio Stampa


2010 Agosto 19
comunicati stampa

lo stile di foschi

Prendiamo atto dell’opinione di Foschi che, a quanto sembra, trova poco convincente il fatto che l’art. 36 del decreto legge 134/2010 in materia di antiriciclaggio, punisca coloro che tenuti al rispetto del segreto d’ufficio o professionale, rivelino informazioni riservate e non centri nulla con un “bavaglio alla stampa”. Ce ne faremo una ragione.
Prendiamo anche atto del fatto che Foschi sembra si sia accorto a scoppio ritardato di questo ipotetico “bavaglio alla stampa”, solo dopo l’approvazione del relativo decreto in Consiglio Grande e Generale, approvazione per la quale non ha eccepito alcunché. Pazienza. --> segue

di Alleanza Popolare Ufficio Stampa


2010 Agosto 19
news

vecchia politica, cene e legge elettorale

ridotto giorgetti roberto.JPG
Come un vecchio film, già visto più volte in televisione, la vecchia politica sammarinese che tanti danni ha provocato alla nostra Repubblica, sembra decisamente riaffacciarsi sugli schermi della nostra quotidianità. --> segue

di Roberto Giorgetti


2010 Agosto 09
news

intervista a l'informazione di roberto giorgetti


Emerge in questi giorni la conferma del cosiddetto “memoriale Ghiotti”, attraverso registrazioni del ex Ad di Carisp, Mario Fantini. Il peso di questa registrazione, se si dovesse rivelare come descritto dal diretto interessato, sarebbe notevole anche sul piano politico. L’opposizione grida allo scandalo, voi minimizzate. Il problema, però, non pare di poco conto. Cosa ne pensa?

Alleanza Popolare non ha minimizzato nulla, ma piuttosto sottolineato che per fare chiarezza ed individuare le responsabilità, se vi sono, ci si deve rivolgere alla sede appropriata, cioè il tribunale. Non ci sembra che con memoriali anonimi, la pubblicazione a mezzo stampa di psuedo registrazioni ed insinuazioni varie si possa appurare la verità. In questa vicenda vi sono non poche incongruenze. Se è vero, come sostiene Fantini, che aveva ricevuto pressioni per eseguire certe transazioni, tali da configurarsi come richieste di tangenti e quindi come un reato penale, perché ha atteso oltre un anno e mezzo prima di parlarne in un tribunale, e nemmeno quello sammarinese? Immagino avrà certo avuto molte cose da fare in tutto questo lasso di tempo, ma forse un paio d’ore li poteva trovare. --> segue

di Alleanza Popolare Ufficio Stampa


2010 Agosto 06
comunicati stampa

non si finisce mai di imparare

L’Avv. Massimiliano Annetta ha omaggiato il nostro movimento politico di una lezione di diritto e, in particolare modo, di procedura penale sammarinese, cosa nella quale è, a quanto pare, maestro, nonostante sia iscritto a un ordine professionale straniero. Ne prendiamo atto, e lo facciamo nonostante il tono di dileggio utilizzato, poiché fa sempre bene sentirsi ricordare che anche nel nostro ordinamento l’azione penale è obbligatoria e che il misfatto di malversazione è procedibile d’ufficio, magari ce ne fossimo dimenticati! --> segue

di Alleanza Popolare Ufficio Stampa


2010 Agosto 04
comunicati stampa

le sofferenze dei ddc

La politica a volte è difficoltosa e le ultime sofferenze dei DDC (non è un insetticida) sembrano dimostrarlo. Dopo il fallimento della coalizione elettorale Riforme e Libertà, con la quale insieme ad altri si erano proposti al governo del Paese, i DDC hanno prontamente corretto la propria strada – in barba agli elettori – per cercare di approdare al governo del Paese. Governi allargati, governi estesi, governi di unità nazionale, un viaggio romano in compagnia di un membro di governo, tutto quanto ha fatto gioco per tentare di raggiungere l’agognata meta. Ma sempre ripetendo, ovviamente, che il governo non interessa più di tanto, interessa invece dare contributi per il bene supremo della Repubblica. Al momento gli esiti non sono stati confortanti e il Paese è molto inquieto perché i DDC sono ancora all’opposizione. --> segue

di Alleanza Popolare Ufficio Stampa


2010 Agosto 03
comunicati stampa

le accuse al rallentatore di mario fantini

La vicenda Delta-Cassa di Risparmio continua a riservare al nostro Paese passaggi poco edificanti. L’ultima nuova è che l’ex amministratore delegato di Cassa di Risparmio, Mario Fantini – che a quanto sembra gira sempre con un registratore in tasca come nei telefilm americani – avrebbe ricevuto pressioni per fare certe transazioni “pagando più del dovuto” e quindi in sostanza avrebbe ricevuto pressioni per pagare tangenti. Sebbene tutto ciò sia accaduto più di un anno e mezzo fa, solo oggi Fantini ha ritenuto di presentare questi elementi alla procura di Forlì. In genere si è portati a pensare che se si subiscono pressioni indebite, tali da configurare ipotesi se non certezze di reato, è normale denunciare subito il fatto. Evidentemente l’ex amministratore delegato di Cassa di Risparmio è una persona molto riflessiva ed anche se tale ritardo non depone molto positivamente per quanto riguarda il senso del dovere, si può dire – se non altro – “meglio tardi che mai”. Alleanza Popolare ritiene che se vi sono stati atti – o presunti tali – di malversazione, è bene segnalare tempestivamente ogni cosa alla magistratura, anche sammarinese, in modo che si possa fare chiarezza ed individuare le eventuali responsabilità.
--> segue

di Alleanza Popolare Ufficio Stampa


2010 Luglio 29
comunicati stampa

precisazione a tribuna


La Tribuna di martedì 27 luglio, nei titoli di pagina 2, mi ha attribuito la frase virgolettata “è la sanità che non funziona” che io non ho mai pronunciato.
Il contesto di riferimento era il dibattito consiliare di venerdì 23 luglio sulla manovra finanziaria e i contenuti del mio intervento hanno riguardato i tagli alla spesa pubblica – anche a quella sanitaria – e i dati di accompagnamento. Non ho avanzato alcun giudizio di merito sulla sanità sammarinese, primo perché non era il tema oggetto di dibattito, secondo perché non spetta alla politica esprimersi sulla qualità dei servizi sanitari ma agli organismi dell’Istituto per la Sicurezza Sociale.
Dispiace che un giornale abbia riportato dichiarazioni – per di più fra virgolette – completamente inventate allo scopo, forse, di enfatizzare opinioni diverse in ambito di maggioranza. Se così fosse stato, non c’era bisogno di alcuna forzatura dal momento che opinioni diverse sono state espresse in tutta evidenza. Ammetterlo non costa nulla e non è nemmeno un dramma.

di Mario Venturini


2010 Luglio 26
comunicati stampa

precisazione per l'informazione di san marino

“L’informazione” di lunedì 26 luglio scrive che “c’è da recuperare il rapporto fra Dc e Ap ai ferri corti dopo che il governo sembra stia virando decisamente sui giochi”.
Non sappiamo se tale affermazione sia il risultato di una errata valutazione ma, in ogni caso, fra le due forze politiche non c’è da recuperare alcun rapporto e il governo non sta per nulla virando sui giochi. Se da parte di due consiglieri di maggioranza e di un Segretario di Stato si vorrebbe dare impulso al settore – magari con l’istituzione di un casinò – ciò rientra nei legittimi desideri che anche i politici, come ogni altro essere umano, coltivano. Ma a livello di governo e di maggioranza non esiste l’intenzione di rimettere in discussione certi accordi di programma, per di più recentemente riconfermati.
Anche l’affermazione che il caso Fin Project è motivo di scontro fra Dc e Ap è destituita da ogni fondamento. A meno che non si voglia confondere la Dc con singoli esponenti che hanno preso le parti della finanziaria per motivi che noi ignoriamo e che stanno mettendo in giro il teorema che dietro l’azione di Banca Centrale sulla Fin Project ci sia il complotto di Ap.

di Alleanza Popolare Ufficio Stampa


2010 Luglio 23
comunicati stampa

il rispetto delle autonomie

Parte della nostra democrazia, in particolare la classe politica con la p minuscola, non conosce, o peggio se ne frega altamente, del significato e della portata della parola “autonomia”. Alcuni settori dell’amministrazione, cioè, non possono essere controllati e ingeriti da uomini politici senza scrupoli che fanno pressioni laddove dovrebbero rimanere lontani: settore giustizia e Banca Centrale su tutti. --> segue

di Alleanza Popolare Ufficio Stampa


2010 Luglio 23
interventi

intervento del consigliere alberto selva

ridotto selva alberto 2009.jpg
Consiglio Grande e Generale sessione del 20-23 luglio 2010

"Dibattito su manovra economica"
Il comma in oggetto parla esplicitamente di “interventi straordinari in ambito economico/finanziario”; il mio intervento, anche per il rispetto del contingentamento dei tempi, sarà più politico che tecnico, la parte tecnica è stata maggiormente affrontata dagli altri colleghi del Movimento di Alleanza Popolare.
Pur in una situazione nella quale a qualcuno piace giocare con i tasti del si e del no al momento di votare, siamo chiamati a un compito molto serio: una difficile manovra finanziaria straordinaria. --> segue

di Alleanza Popolare Ufficio Stampa


2010 Luglio 23
interventi

intervento del consigliere andrea zafferani

ridotto zafferani andrea 2009.jpg
Consiglio Grande e Generale sessione del 20-23 luglio 2010

"Dibattito su manovra economica"
CALO DELLE ENTRATE DA COMPENSARE CON MANOVRA SENZA LIMITI
Viviamo una fase di riduzione delle entrate, che è contingente, a causa del Decreto Incentivi, ma soprattutto strutturale, per la fine di un modello economico. Non sappiamo quanto sarà forte questa riduzione, e non sappiamo in che tempi riusciremo a mettere a regime un nuovo modello economico e che entrate riuscirà a generare. Gli effetti sui prossimi bilanci sono molto incerti, ma di certo negativi.
Di fronte a questo, non mi porrei quindi limiti sul fronte degli interventi correttivi e compensativi: possono essere i 20 milioni di euro preventivati, ma anche 30, 40, 50, 60 milioni. L'obiettivo non è a mio parere la cifra assoluta, l'obiettivo è contenere il più possibile il deficit, ricercare tutte le nuove entrate possibili, consentirci di non spendere tutto in spesa corrente ma di trovare risorse per investimenti e, soprattutto, evitare la spirale del debito pubblico, da cui non avremmo le potenzialità per uscire. --> segue

di Alleanza Popolare Ufficio Stampa


2010 Luglio 23
interventi

intervento del consigliere mario venturini

ridotto venturini mario.JPG
Consiglio Grande e Generale sessione del 20-23 luglio 2010

Comma 15: "riferimento del Congresso di Stato sugli interventi straordinari in ambito economico/finanziario, successivo dibattito e deliberazioni conseguenti"
 Eccellenze, On.li Consiglieri,
in verità mi gira un po’ la testa dopo gli ultimi interventi. Non mi riferisco all’intervento del Consigliere Michelotti che ho apprezzato per la pacatezza ma ad altri prima di lei che hanno rovesciato sul tavolo una quantità di accuse al Governo e alla maggioranza che io farei fatica a ribattere se non avessi scritto qualcosa. In realtà non voglio ribattere proprio niente, perché credo che la lettura di questa manovra sia estremamente semplice e proverò a farla. Riservandomi, se avrò tempo, qualche considerazione sugli interventi che ho ascoltato. --> segue

di Alleanza Popolare Ufficio Stampa


2010 Luglio 13
comunicati stampa

partiti di opposizione, tromboni e iettatori

Quando Alleanza Popolare faceva parte della maggioranza di centro-sinistra, era il principale bersaglio delle critiche dell’opposizione. Oggi sono cambiate le coalizioni ma il nostro movimento continua a rappresentare il centro delle attenzioni degli altri partiti, di esponenti in cerca di gloria, di tromboni sfiatati e di iettatori. Non sarà che qualcuno è un tantino invidioso e vede in Ap l’ostacolo per vecchie e impresentabili riproposizioni o per clamorosi ritorni al governo, magari all’insegna di vergognose ammucchiate? Oppure desidera rimuovere dalla scena un partito scomodo, non contiguo ai poteri forti, che nella passata legislatura ha mandato a casa qualche politico inaffidabile e chiacchierato e che qualcosa ha contribuito a fare anche di recente, alla luce di un rinnovamento non più rimandabile? --> segue

di Alleanza Popolare Ufficio Stampa


2010 Luglio 08
news

controluce luglio

E' uscito il numero di Controluce di luglio. Leggi ora!

di Alleanza Popolare Ufficio Stampa


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